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TUTTI PER BRUNO: LA NUOVA FICTION DI CANALE5 CON CLAUDIO AMENDOLA (IN ONDA CON I PRIMI EPISODI 08/01/10)

8 gennaio 2010

ll cast completo di "Tutti per Bruno" (foto Kikapress)Canale5 tenta sin da subito di arginare il pericolo, piuttosto claudicante a dire il vero, targato Raccomandati. Come ben saprete, questa sera inizierà su Raiuno l’ottava edizione della simil Corrida della prima rete della Tv di Stato con un minestrone di volti e nomi alla conduzionme e in contemporanea la prima rete Mediaset schiera una delle fiction più attese (forse perché è una delle pochissime?) di questa stagione inverno/primaverile alle porte. Il vecchio e caro Giulio dei Cesaroni si immerge così nella commedia a sfondo poliziesco, con risultati che tenteranno di far nascere sulle bocche dei telespettatori almeno un sorriso, se non una risata. Vedremo se il prodotto riuscirà a fare breccia nel cuore dei telespettatori della rete, abituati a polizieschi puri, come ad esempio Distretto di Polizia. Ecco trama dei primi episodi in onda l’8 gennaio e l’articolo di presentazione pubblicato su Spettacoli.Tiscali.it

Questa volta Claudio Amendola veste la divisa di Bruno, un poliziotto sui generis nel senso che con i suoi due colleghi, il giovane playboy Luca (Gabriele Mainetti) e Giuliano (Antonio Catania) ne combinano di tutti i colori. E pur incappando ogni volta in situazioni surreali riescono per il rotto della cuffia a risolvere i casi. Il destino poi non è così avverso. Un trio di incapaci diventa protagonista della serie televisiva in sei puntate Tutti per Bruno in onda su Canale 5 in prima serata dall’8 gennaio. Il re della fiction Mediaset sta anche girando la quarta serie de I Cesaroni e con questo nuovo prodotto spera di bissare il successo della fiction che gli ha portato tanta fortuna “sono già pronto per la seconda stagione”, dice. “L’aspetto interessante di Tutti per Bruno è la comicità – afferma l’attore romano – ci siamo divertiti sul set e mentre doppiavamo, mi sembra di ritrovare lo spirito del primo Cesaroni, quando ti rendevi conto che stavi lavorando a qualcosa di completamente diverso. Ci troviamo di fronte a un poliziesco che fa ridere, che parla di sentimenti e di famiglia”. “È vero aggiunge Catania – esce dai canoni della fiction italiana, qualche anno fa sarebbe stato impensabile proporre in tv un prodotto così dissacrante”. “Unisce più generi e questo non lo incasella in un prodotto classificabile”, aggiunge Mainetti, già protagonista de La squadra.
Un trio familiare – L’idea arriva da un format spagnolo, come è capitato per I Cesaroni, dal titolo Los hombres de Paco, “molto più demenziale”, risulta dalle parole del responsabile fiction di Mediaset Giancarlo Scheri – lo abbiamo poi adattato alla nostra cultura”, o forse cesaronizzato. In effetti qualche contatto c’è: il trio per complicità e comicità di situazione ricorda Cesare, Giulio ed Ezio, anche qui la famiglia ha la sua importanza, e già si intuisce una possibile love story tra il collega di Bruno, Luca, e sua figlia, immancabilmente tampinata per ordine di Bruno. Amendola però cerca di sviare da ogni possibile connessione: “Bruno e Giulio sono molto diversi – afferma – Bruno ha la barba, è solo un po’ più magro, ha i capelli più lunghi e soffre di una tremenda colite, inoltre sembra una roccia invece si scioglie come un pezzo di ghiaccio di fronte alle richieste della figlia o si impaurisce alle reazioni della moglie Rosy (Lorenza Indovina)”. “Una donna moderna – dichiara l’attrice – attaccata alla famiglia ma quando la gelosia si fa sentire, si comporta da siciliana”, “irrompe sulle scene del crimine facendomi fare delle mere figuracce”, aggiunge Amendola .
C’è da dire che la polizia non ci fa una bella figura, “fa una bellissima figura – sottolinea l’attore – noi tre siamo gli imbecilli di turno, gli altri colleghi sono abili”.Matrimonio con la Neri – La collaborazione della polizia però non c’è stata, “non l’abbiamo richiesta perché forse ci avrebbe impedito di girare certe scene, in questo modo abbiamo potuto esagerare ed essere liberi ”. Tra un set e l’altro si è sparsa la voce del matrimonio tra Claudio e la compagna Francesca Neri, “non è vero – dice – sto aspettando i Pacs ma visto che né la destra né la sinistra sono in grado di farli diventare legge sono costretto a sposarmi, ma farò di tutto affinché nessuno lo sappia”. In conclusione un romanista doc come lui non poteva non commentare l’arrivo di Toni: “è un bravissimo ragazzo e un bravo giocatore, a Roma può far bene, e poi è amico del capitano”.

7 commenti leave one →
  1. lilla permalink
    9 gennaio 2010 15:15

    Ieri serata televisiva da desperate housewives, stavo ancora smaltendo la delusione di Nel bianco quando mi ritrovo un allucinante Tutti con Bruno, ma che poliziotti caciaroni, quelli sono proprio demenziali, mancavano i coretti di risate in sottofondo e sembrava una riedizione malriuscita di Mr Bean! Stufa dopo il primo episodio, cambio canale e mi ritrovo Mistero altra bruttissima copia di Voyager con gli stessi argomenti triti e ritriti ma trattati peggio, ricambio canale chi vedo Pupo e il principe, noooooo il principe no, dico basta e chiudo. A letto, gattino che ronfava sui piedi, mi immergo nella lettura dell’ultimo libro di Veit Heinechen e soddisfatta mi chiedo, ma perchè non lo ho fatto prima????
    Tutti… voto 5, Mistero 4, I raccom… 3.

  2. carlo dinaro permalink
    10 gennaio 2010 10:23

    Mi domando perché certe fiction italiane mettano in ridicolo i rappresentanti delle forze dell’ordine. Mi sembra veramente irrispettoso e ingiusto far apparire gli ispettori di polizia, che hanno superato concorsi a esami e che rischiano la vita per stipendi da fame, come dei perfetti imbecilli, incapaci e inaffidabili…. Ma il regista e gli attori non si vergognano di infangare la divisa?

    saluti
    carlo dinaro

  3. GIBS permalink
    11 gennaio 2010 13:28

    Non credo che vogliano ridicolizzare le forze dell’ordine quanto più le fiction “sulle” forze dell’ordine. Tutte eccessivamente seriose e ricche di personaggi irreali. A me è piaciuta. Voleva divertire nulla di più. Se il genere non piace non significa che la serie sia mediocre

  4. 5 febbraio 2010 18:47

    ciaoooooooooooooooo

  5. danila permalink
    13 febbraio 2010 11:37

    Volevo rispondere a Carlo: perchè dobbiamo vedere negativo anche in una fiction (Tutti per Bruno)che secondo me è stata interpretata meravigliosamente da tutti gli attori, è stata divertentissima ed io non vedo l’ora di vedere la seconda stagione.
    Mi auguro che, come accade molto spesso, non cambino i protagonisti, non sarebbe la stessa cosa e poi dobbiamo ancora gustarci(io sono una romanticona)la storia appena nata tra Luca e Sara (fantastici). Grazie un bacione da Danila.

  6. 13 febbraio 2010 19:36

    K bella k è qst fiction poi sara e luca insieme sono fantastici non vedo l’ora che inizi la 2 serie ….pkkt k ieri sera sia finita xò m è piaciuto moltoo cm è finita!!!!

  7. Anonimo permalink
    1 novembre 2010 16:10

    cio a tutti sono elena io volevo dire che la fiction non è demenziale come alcuni dicono nei commenti secondo me è molto divertente a me personalmente è piaiuta e mi ha molto appassionata la love stoy tra luca e sara e non vedo l’ra di rivedere la seconda serie

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