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L’ARENA DEL 11/10/09. MASSIMO GILETTI, TRA STRAGE DI MESSINA E ILLUSIONISTI. QUANDO IL TRASH NON E’ SOLO “URLARE”

11 ottobre 2009

ARENA MASSIMO GILETTIMassimo Giletti è un personaggio che si odia o si ama. Ma questo non ci interessa in questo momento. Ciò che più ha attirato la nostra attenzione, in questa  domenica televisiva è quanto accaduto su RaiUno. Tra una Simona Ventura che, con Mara Venier è pronta a parlare dei suoi microslip e la sua stravagante poltrona a forma di lingua, ed una Barbara D’Urso che rinnega la sua “vena vaiassa” su Canale5, su RaiUno Massimo Giletti ha tenuto le redini di un dibattito su tutto quanto accaduto in quel di Messina. Interessante a tratti, lo scontro tra la gestione politica della questione, ed il parere di geologi e scienzati al riguardo.Il tutto però, fino a che non si è caduti in una situazione alquanto imbarazzante e priva di senso.

Entra in studio un illusionista, prima definito come Mago, e poi rientrante nella categoria di Tony Binarelli, presente poi in studio. L’illusionista si è reso protagonista di una questione ove la credibilità è al limite del possibile. Tempo fa infatti, l’illusionista avrebbe depositato presso un notaio un misterioso cofanetto. Nel suo interno? La trascrizione di un suo sogno in cui il mago Houdinì gli avrebbe preventivato tre tragedie, in tre luoghi precisi, tra cui Sumatra, tra cui Messina.

Indipendentemente da tutto, credo che a RaiUno un compito spetti in maniera ben precisa. E che questo discorso valga per tutti i collegamenti che Lamberto Sposini organizza nei pomeriggi di RaiUno. Maghi, Cartomanti e cialtronieri dovrebbero avere esposizione nulla sulla rete nazionale RaiUno. Alcuna tipologia di pubblicità, alcuna visibilità, seppur condita da critiche aspre di ospiti in studio dovrebbe essere loro riservata. Una porzione del popolo, lo sappiamo tutti, ottenebrata dall’ignoranza potrebbe essere ancora disposta a fornire i propri soldini a queste persone.

Massimo Giletti, oltre ad aver dato esposizione a questo personaggio che, dopo 10 minuti si è definito di “personaggio di spettacolo”, ha dato poi la linea, seppur per pochi minuti, al suo collaboratore Gianni Ippoliti. Personaggio simpatico, ironico, divertente di solito, ma mai come oggi il suo intervento è stato davvero fuori luogo.

Cavalcando l’onda delle tre località con iniziali S ha mostrato una…busta. La S di Santoro è venuta fuori dalla busta. Oddio, non voglio prolungarmi su tale tematica, lo abbiamo già fatto in maniera esaustiva. Ciò che ho trovato estremamente grave è il tono “paradossalmente leggero” con cui Ippoliti con la complicità dello stesso Giletti ha affiancato Annozero e tutte le polemiche, a realtà estremamente gravi, scenari di vittime, uomini, donne, bambini. Come se tutta la seriosità che era regnante fino a pochi minuti prima nello studio, è venuta meno, come neve al sole.

Bisogna sapere scherzare su tutto e tutti. Bisogna avere quel giusto senso dell’ironia che possa rendere davvero tutto più leggero. Talvolta però, e oramai sempre più spesso, l’ironia sfocia nel profondo cattivo gusto. E mai come oggi, l’Arena, a mio parere, ha toccato “uno dei fondi” televisivi.

4 commenti leave one →
  1. Sal permalink
    11 ottobre 2009 23:02

    Odio Giletti, i suoi capelli, il suo modo di fare, i il suo sguardo, il suo gesticolare, il suo tono di voce, il suo programma, il suo modo di pensare, insomma , non c’è una cosa, dico una che mi piacia!

  2. oncholino permalink
    12 ottobre 2009 15:01

    ho seguito la puntata di ieri e sono dispiaciuto per giletti: caro massimo, hai soldi e fama e rompendoti il culo da una vita ti sei costruito una buona reputazione, ti chiedo: ma perchè nel tuo show proponi gente come sposini ? qui a messina siamo incazzati neri per i guai nostri, non pretendiamo niente da nessuno, solo il nostro, perchè lo stato ciò chiede lo ottiene ma quando deve dare dà, abbruzzo docet. ieri lambertino è stato con noi messinesi glaciale, immorale, irrispettoso, sadico, volgare, razzista; sparlando infierendo e umiliando i morti, i dispersi, i feriti e gli sfollati che nonostante tutto sono italiani come te. quindi sposini te lo dico in italiano e non in siciliano, così capisci, quando pronunci una qualsiasi sillaba che abbia riferimento la nostra sciagura, immagina che anzichè Messina poteva essere Foligno e piuttosto che le nostre mamme e i nostri figli potevano essere tua mamma o i tuoi figli a soffocare sotto il fango. detto questo non osare mandare offerte e/o sms di circostanza nè tanto meno non scusarti in pubblico per lavarti la faccia. una volta che te la spalmi di merda è impossibile ripulirla del tutto, ti resta il puzzo. scusa giletti ma anche a messina si paga il canone rai e sposini con noi, che siamo i suoi datori i lavoro, ha enormemente sbagliato. ciao

  3. 12 ottobre 2009 22:52

    sono d`accordo con berlusconi su ogni punto.Pulizia di questa melma , che dobbiamo subirci é vedere in TV , e se non bastasse li dobbiamo anche mantenere.

  4. messinese permalink
    16 ottobre 2009 21:50

    sposini e giletti vergogna..ha davvero ragione berlusca OSCURATELI!!!

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