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IL FATTO DEL GIORNO, L’ITALIA SUL DUE E SCALO 76 TALENT: DA LUNEDÌ IN ONDA IL NUOVO POMERIGGIO DI RAIDUE

19 settembre 2009

https://i2.wp.com/www.marcoguarena.it/Photo/Small/Rai-Due-Logo_svg.pngL’anno scorso annunciavamo, nella vecchia versione del nostro blog, il nuovo daytime di Raidue con grandissima incredulità e dubbio. Nuovi programmi (più all’apparenza che in sostanza), nuovi volti (tutti rigorosamente “cassati”), poche certezze. Quest’anno accade, pur rimanendo sull’onda della novità, quasi l’esatto contrario. Rimodulazioni di trasmissioni già esistenti, volti già tutti riciclati da altre reti, soprattutto da Raiuno e dalla vecchia Domenica In, e certezze tuttavia anch’esse in dubbio. Scopriamo, quest’oggi, nel dettaglio, aiutandoci anche con quanto pubblicato da Il velino negli scorsi giorni, il nuovo pomeriggio di Raidue in vigore a partire dal 21 settembre, ossia da lunedì prossimo.

IL FATTO DEL GIORNO – Monica Setta
Alle ore 14, avrà inizio il nuovo programma di Monica Setta, intitolato Il fatto del giorno, per la serie “viva l’originalità”. Quale l’intento della trasmissione, che segna una virata ancora più forte dell’ex giornalista dedita al gossip, verso il talk impegnato in cui risulta, a mio stretto avviso, come un pesce fuor d’acqua? Ecco quanto risponde la conduttrice: “Ci poniamo un obiettivo molto difficile, raccontare l’Italia della politica, dell’economia e della cronaca con un linguaggio semplice e comprensibile a chi ha voglia di informazione, ma ha poco tempo. Cercheremo di farci capire dalle famiglie italiane nelle cui case entreremo per tutto l’anno all’ora di pranzo”. E qui entra in gioco la passione del telespettatore che sovrasta, forse un po’ troppo presuntuosamente, l’intelligenza di chi ordina palinsesti e gestisce soldi in questo modo. Il pubblico delle due del pomeriggio è fatto da ragazzi, da casalinghe e da chi ha la possibilità di godersi il dopo pranzo a casa propria. A quale target attizza una trasmissione che parla di politica e di economia? E come è possibile trattare questi importantissimi argomenti della nostra società in maniera spicciola, “per chi ha poco tempo”? Si rischia di dare vita ad un programma vuoto, che discute senza arrivare a conclusione. A reggere la struttura così apparentemente poco fissa, un dibattito tra due esponenti di leader di partito, da due ministri o anche da manager. Slogan de Il fatto del giorno: “I fatti, in diretta, rigorosamente separati dalle opinioni”. Seguiamolo, quindi, e rimandiamo i (cattivi) giudizi alla visione della prima puntata.

L’ITALIA SUL DUE – Lorena Bianchetti e Milo Infante
Dal centro di Produzione Rai di Milano, Milo Infante e Lorena Bianchetti ogni giorno dalle ore 14.45 racconteranno i cambiamenti dell’Italia del terzo millennio all’interno de L’Italia sul due che, si preannuncia, abbia in comune con la trasmissione chiusa due anni fa solamente il titolo. E’ stupendo leggere come le aspettative siano altissime, come la sottile trama della trasmissione venga presentata come assolutamente nuova e diversa, quando poi è risaputo che ci si ritroverà a parlare in maniera spicciola e inconcludente di Isola dei Famosi e di diete. Tanti argomenti: figli, divorzi, matrimoni, sconvolgimenti di vita. Ecco come ne parlano gli autori: “L’‘Italia sul due supera così lo schema del talk-show e dei fronti contrapposti per far diventare protagonista chi, con il suo bagaglio di fatti, di decisioni e di emozioni, di certezze e contraddizioni, accetterà di ‘sfogliare’ il romanzo della propria vita: storie di persone conosciute, ma anche di chi non ha il proprio nome legato al mondo dello spettacolo o ad un evento di cronaca, eppure ha qualcosa da insegnare a tutti e ‘provoca’ ognuno a porsi delle domande. Da settembre a giugno sarà un viaggio nell’Italia che si racconta e che condivide le sue forze e mette in discussione le proprie debolezze. Per questo ‘L’Italia sul due’ andrà anche tra la gente con servizi filmati e interviste sul tema del giorno“. In studio, ad alleviare il fastidio provocato dalla voce di Lorena Bianchetti e dalla noia sprigionata da Milo Infante, un gruppo che suonerà live e un leggio in cui giovani attori leggeranno stralci di romanzi, di poesie o di scritti riguardanti il fatto del giorno. Wow.

SCALO 76 TALENT – Lucilla Agosti e Alessandro Rostagno
Alle 16.40, dopo due ore di chiacchiere e un episodio della prima stagione di 90210, un po’ di musica, un po’ di ballo, un po’ di talento, per quella che è la ottantesima rivisitazione di un marchio, Scalo 76, che non ha mai trovato l’affetto del pubblico. A dirigere questa macchina, Alessandro Rostagno e Lucilla Agosti, la coppia più strana del mondo tv. Cosa accadrà nel corso di queste 100 puntate, che termineranno il 23 gennaio 2010 (dopo di cui è accreditato il ritorno di Alda D’Eusanio con Ricomincio da qui)? Ogni settimana, dal lunedì al sabato, ci saranno otto artisti che si esibiranno su tre diverse materie, quali dance, show e musica, dando origine ad una vera e propria sfida, con tanto di eliminazioni e ripescaggi, che si concluderà a gennaio inoltrato con le selezioni finali. Tanti ospiti, ma il più importante il sabato nell’angolo dell’intervista doppia con Rostagno – Agosti. Sarà, ma si nutrono comunemente molti dubbi sulla riuscita di questa trasmissione.

Riuscirà il nuovo assetto del pomeriggio di Raidue a fare bene, ma soprattutto a superare la soglia del 10% di share che hanno raggiunto i telefilm Numb3rs e Las Vegas nell’ultima settimana di programmazione, pur senza competitor importanti?

7 commenti leave one →
  1. arianna permalink
    11 gennaio 2010 15:57

    desidero ricordare che i calabresi non sono tutti mafiosi!!! sono daccordo che la colpa è solo dei rosarnesi che con l’omertà sono stati complici dei mafiosi che prima sfruttano gli immigrati e poi sparano loro per intimorirli…eppure a differenza dei calabresi che subiscono in silenzio, gli immigrati si sono ribellati alle intimidazioni mafiose con tutto il giusto furore del diritto alla vita!!!!il silenzio l’omertà ci rende tutti complici ai loro occhi siamo mafiosi se non diciamo niente loro invece sopportano di tutto ma se provano a minacciarli di morte gli immigrati si ribellano perchè provengono da paesi in guerra e scappano in Italia per la vita e non per essere sparati dai mafiosi locali
    e se si sono ribellati con tutti i calabresei ce lo meritiamo! perchè i calabresi non sono stati vicini al popolo di ‘schiavi’ sfruttati nelle nostre terre che REALMENTE fanno lavori che nessuno vuole più fare!!”!!! vi prego di non dire mai più che tutta la Calabria è razzista è come dire che tutta la Calabria è mafiosa e questi errori distruggono lo sviluppo della cultura antimafia che con grandi difficoltà i giovani calabresi stanno portando avanti CREDETEMI CORAGGIOSAMENTE!!!!!
    grazie per aver posto il problema in tv…siete una delle poche trasmissioni tv in grado di fare vero servizio pubblico di informazione!
    Arianna

  2. daniele bardani permalink
    23 gennaio 2010 21:34

    Salve,
    ma come si fa a fare una trasmissione così di parte e priva di contenuti come il fatto del giorno?
    Anche impegnandosi le peggiori televisioni locali italiane non ci sono, nel corso degli anni, mai riuscite e credo che mai ci riusciranno.
    Sembra che in Italia abbiano il diritto di parlare sempre quelle 4-5 persone: Sgarbi, Storace, Mussolini, Capezzone e dulcis in fundo Santanchè….mi stanno venendo i brividi solo a pensarci.
    Ma con tutti gli universitari, i ricercatori, le persone di spicco del nostro paese in generale chi ti tocca sempre vedere? I 5 dell’ave Maria…sponsor irrefrenabili della cattolicità e della morale a tutti i costi, difensori ad oltranza del Governo e di qualsiasi suo atto omissione o parola….Povera Italia!!!!!!!!!Ma soprattutto poveri noi che l’altro giorno abbiamo dovuto anche ascoltare un Margioglio seduto alla trasmissione (un Margioglia che rubava la sedia ad un nostro giovane universitario o ricercatore scientifico)che rispondeva alla conduttrice di non fargli domande sulla politica perchè questo lo angosciava. Per piacere….se ci volete un pò di bene voi della Rai…boigottate, bruciate, cancellate, distruggete l’intera trasmissione….naturalmente gli ospiti no….altrimenti dove andrebbero poverini?
    Daniele Bardani

  3. daniele bardani permalink
    30 gennaio 2010 15:55

    non capisco perchè arianna della calabria si giustifica, come molti altri calabresi, affermando che i calabresi (in seguito ai noti fatti di rosarno)non sono razzisti.
    Ma chi lo ha mai detto?
    scusazio non pedita accusazio manifesta….se si scrive così…
    ma che c’avete la coda di paglia?
    Allora anche tutti gli italiani, di logica, si dovrebbero sentire razzisti per quello che è successo e non solo voi.
    Comunque quello di cui nessuno parla è il manifesto contro la mafia che a Rosarno, durante la manifestazione, è stato fatto togliere.(vedi puntata anno zero)
    Questo è grave…ma nessuno ne parla.
    daniele

  4. daniele bardani permalink
    4 febbraio 2010 17:36

    Salve,
    ma come fa lo stato a spendere dei soldi per una trasmissione falsa e moralista cone il fatto del giorno? Quì l’orrore diventa comicità.
    Sono due giorni che parlano di Morgan e del suo amore per la droga (che tra l’altro se non ne avessero parlato le tv non l’avrebbe mai letto nessuno quel giornale)e non si parla dello SCANDALO del legittimo impedimento di Berlusconi per il quale è legittimato a non presentarsi per un anno e mezzo ai suoi processi. Tra l’altro al tg hanno accennato che dei tg iracheni hanno commentato il viaggio di Berlusconi in Israele senza aggiungere altro….non che il commento degli iracheni sia giusto…ma almeno fateci capire quale era.E invece si parla sempre di Morgan….che francamente non ce ne può interessare di meno.
    Nella trasmissione della Setta l’esponente dell’italia dei valori, il pd, il pdl, la mussolini e la conduttrice stessa hanno affermato che la droga fa male….hanno fatto la scoperta dell’America, lo sapevamo anche noi. Solo che se si cacciassero tutti quelli che ne fanno uso in tv rimarrebbero solo i cameramen. Inoltre anche artisti come Elvis P. e Morrison facevano uso di stupefacenti ma non tutti i loro fans sono diventati drogati e alcolizzati. Un conto è l’artista ed un conto è l’uomo privato (sempre che Morgan possa essere considerato artista). Purtroppo però i politici devono fare questi commenti altrimenti la maggior parte della classe medio bassa moralista italiana non li voterebbe (come è successo per il fatto del crocifisso). Infine volevo sottolineare come nella trasmissione la Simona Tagli (di cui non sentivamo la sua mancanza non vedendola da tempo in tv)ha affermato che a causa di artisti come Morgan anche artiste come lei che non fanno uso di stupefacenti potrebbero esserne accusate. Questa sua opinione mi fa pensare due cose:
    1)basta definirsi artisti per essere apparsi o passati 2-3 volte in tv?
    2)Se la Simona Tagli, la Marini, la Parietti, Pupo ecc. ecc. sono artisti (e allora lo sono anche io e mia zia)come si possono definire Michelangelo, Leonardo e Giuseppe Verdi?
    Ciao e anche se ora povera w l’Italia
    Daniele Bardani

  5. angela messina permalink
    15 febbraio 2010 15:28

    sto seguendo la trasmissione,avrei avuto piacere di poter inviare una mail in diretta…vorrei dire al dott.mayer che non è vero che il sud anni fa quando saliva al nord per lavorare,s’integrava…il nord non lo permetteva..per esperienza vi dico che a torino 30 anni fa mia sorella è salita su a torino..perchè mio cognato ebbe la fortuna di lavorare alla fiat..trovo una stanza in un bellissimo palazzo in viale maria cristina..dal di fuori il palazzo era bello..ma dentro c’erano stanze su un balcone dove colava acqua dal soffitto ..con un bagno turco per 6 stanze fittate ai meridionali….invano per tre anni mio cognato cercò una casetta decente,anche in periferia…ovunque c’era scritto:non si fitta ai meridionali….mia sorella e mio cognato dopo 4anni..con una bambina di tre anni furono costretti a tornare a napoli…forse il dott mayer ha avuto un’altra accoglienza,perchè non era un operaio della fiat……vi pregherei di dire le cose esatte o almeno di dare a noi la possibilità di dire la nostra….grazie

  6. Tiziana permalink
    7 marzo 2010 22:06

    Volevo dire alla signora Monica Setta che noi telespettatori non siamo ignoranti e di avere quindi più rispetto per noi dal momento che crede di tenerci incollati davanti alla tv promettendoci chi sa quali scoop o promettendoci di farci vedere delle cose che poi non fa vedere, La cosa che mi ha veramente indignata è stato l’altro giorno quando c’era ospite Scanu e lei ha fatto quella farsa con Gigi D’Alessio dicendo: no non entrare ora, aspetta lo farai dopo, quando D’Alessio stava comodamente a casa sua con la Tatangelo sicuramente. A Monica vai a prendere in giro tua sorella!!!

  7. lilith basilea permalink
    18 marzo 2010 16:24

    ma che giornalismo è questo? la signora setta parla sempre di scoop, di rivelazioni…invita sempre tanta gente per discuterne, ma alla fine parla sempre lei. un programma senza contenuti, da cambiare canale.

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